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La Storia di Om e Ka di Stuart Wilde All’inizio ci fu un immenso spazio, era bellissimo ma era molto buio, freddo e vasto. Era Femminile e gli Dei la chiamarono Om. Ci fu anche la luce, e fu tremendamente caldo perché contenuto in una spazio ristretto, la luce era Maschile e gli fu dato il nome Ka. Om pensava di morire perché aveva tanto freddo e si sentiva tanto sola, e Ka pensava di morire perché aveva troppo caldo ed era confinato in uno spazio ristretto. Disse ad Om, “Perché non lasci che io voli intorno al tuo vasto spazio? Ti posso scaldare e darti luce e al contempo posso rinfrescarmi perché sei così bella, vasta ed ampia” Lei acconsentì. Così Ka volò intorno al ampio vuoto di Om, lei lo salvò dal gran caldo e lui la salvò dal gran freddo. Nutrivano un grande amore l’uno per l’altro e di ciò né erano molto grati. Dall’unione di Om e Ka vennero i loro figli, che noi conosciamo come le stelle e le galassie del firmamento. E dalla polvere di queste stelle nacquero i splendidi figli di Om e Ka, i quali vennero conosciuti come gli esseri umani. Trascorso un eternità Om e Ka diventarono molto, molto vecchi. Lui andò da lei e disse “Abbiamo trilioni di bellissimi figli ma ora mi sento vecchio e ho esaurito il calore”. Anch’essa amava tutti i figli ma sentiva di essere molto stanca e non riusciva ad espandersi oltre. Così insieme, mano nella mano, tornarono alla fonte da dove sono venuti portando con loro tutti i figli. Sapevano esattamente dove si trovavano tutti i figli, così neanche uno rimase indietro. Maschio e Femmina, nascita e ri-nascita, è l’insegnamento di Om e Ka, e questo è il messaggio del Vuoto. Noi siamo un micro-cosmo dei nostri genitori celestiali. Lo sperma è consolidato da Ka e il ventre di una donna è la versione umana di Om, il vuoto. Qui siamo tutti fratelli e sorelle, proveniamo tutti dallo stesso luogo. I nostri genitori celestiali sono Om e Ka. C’è una sola donna e un solo uomo nell’universo intero. La nostra separazione è un illusione. Non siamo bilioni di uomini e donne differenti; siamo tutt’ uno con lo stesso uomo e tutt’ uno con la stessa donna. Ognuno di noi esiste all’interno di una evoluzione epica, una formula digitale – frattale che descrive l’ampiezza del Uomo Celestiale e della Donna Celestiale. Apparteniamo ad un insieme all’interno di un programma complesso che non è né maschio né femmina. Immaginate l’intero universo come una persona (Om), e quella persona ha un'altra persona al suo interno che è la luce (Ka). Questi sono spiriti in evoluzione come tu ed io. La Terra è uno spirito (Gaia) ed è una cellula che ruota dentro il corpo femminile; anche tu sei uno spirito che opera come una cellula sulla superficie della terra. Funziona come una cellula della tua rotula che non è un entità separata in quanto fa parte di un essere più grande, cioè te stesso. Per quella cellula tu sei l’universo, ed un giorno evolverai e diventerai anche te un universo, oppure la luce di un universo. Ma, attraverso l’egotismo crederai di essere l’unico uomo o l’unica donna, e questo ti separa dal tutto più grande. Ti separa dalla luce e ti spoglia dal tuo potere di base, negando la tua entrata ad una matematica più grande, che appartiene ad una formula celestiale immensurabile, e che descrive l’anima di un uomo e di una donna. In altre parole ti separa dalla vitalità e dall’informazione. Provate questo: mentre camminate per la strada espirate amore nei cuori dei tuoi fratelli e sorelle, espirate verso sei persone, riposate, poi ancora altre sei persone. Fate che diventi una disciplina giornaliera a persone che non conosci. Al contempo dite a voi stessi più volte al giorno “La vita è bella, le persone sono belle”. Qualche volta si può mentalmente deporre dei fiori nel cuore della persona mentre le passi vicino. Facendo queste cose la tua risonanza cambia, ora sei una potenza di luce e bellezza anziché altre alternative. Ora stai pensando ad altre persone invece che solo a te stesso. E la tua offerta di una comunione celestiale, un’offerta che ti porta dalla tragedia della vita come un unità singola, al tuo giusto collocamento nella vastità di ogni cosa. Come consegnate la vostra anima alla redenzione spirituale, così la consegnerete ad altre persone e loro diventeranno il tuo passaporto per attraversare l’arco della porta nascosta, di cui ho spesso parlato. Diventerai per loro il custode del cancello come l’amica di Merlino, Nimue che, per lui, riusciva ad uscire ed entrare. Loro diventeranno il tuo passaporto karmico per attraversare il portale per il solo fatto che li hai salvati. Tutto risiede nei sentimenti e nell’espressione della tua umanità ( quanto largo e ampio può diventare tuo cuore) che imparerai a vedere l’uscio trans dimensionale che risiede in te. Per arrivare a questo mondo fantastico di cui parlo, devi attraversare un mondo oscuro e demoniaco fatto di entità disincarnati, ‘ghouls’ (esseri demoniaci) e avanzi di ombre umane, mentre dei pensieri tortuosi cercheranno di fermati. Avere un buona risonanza e percezione della bellezza ti aiuterà enormemente in quanto ti copre di una protezione. Trovarsi in un insieme più grande non ci diminuisce, piuttosto ci concede un ampiezza di cui non eravamo coscienti. C’è dell’ informazione nell’entità celestiale che ci può aiutare. Ci fa accedere ad una vastità che ci insegnerà come rimanere in sella sull’universo, piuttosto che rimanere un piccolo essere insignificante su questa terra. Avere la conoscenza Come ho già detto in precedenza Gaia è molto di più che una intelligenza locale dello spirito della terra, è una consapevolezza multi dimensionale, e lo sei anche tu. Il primo atto di comprensione della grandezza di Om e Ka è di farne la conoscenza, il secondo atto è di mollare la complicazione e la costante ossessione delle cose futili, e il terzo atto è uno di coraggio. Ma tutto ciò implica avere molta fiducia. Una volta che riesci a mollare tutto e guardare avanti sei un uomo libero. Restando dove siamo è mortalmente noioso. La prossima consapevolezza ci dice potenzialmente che 1) sei Om e Ka e puoi agire come Om e Ka in un altro universo proprio come hanno agito coloro i quali hanno iniziato questo universo. 2) devi avere l’essenza, una matematica spirituale che pre-esisteva su questo universo. L’Umanità è molto antica. Si pensa che l’Universo sia un ologramma, così ogni parte dell’universo è dentro di te e tu sei dentro di esso…..ogni cellula, ogni nuvola, ogni numero intero, ogni buco nero, ogni spirale, ogni vortice, la via Lattea …è nelle tue mani. Fate cosi: pensate ad un palazzo alto che conosci e immaginati come un essere altissimo con la mano sul tetto guardandolo dal alto. Cercate di percepire il cemento o l’asfalto del tetto sulla pelle delle vostre dita o sul palmo della vostra mano. Se riesci a percepire il tetto allora puoi veramente attraversare il varco (morph) sopra il palazzo – più alto. Scegli un albero e scivola ci dentro con la tua mente/energia e sali su per il tronco, senti se percepisci l’umidità dei capillari che ti scivola addosso durante la salita. Spostati sul ramo di un piccolo tronco, guarda in basso e cerca di vedere quanto è lontano il terreno sotto di te. Se un uccellino si posa sul ramo cerca di sentire se percepisci il suo arrivo e la sua partenza. Poi cerca di vederti come un essere altissimo, così alto che puoi estenderti attraverso l’oceano, come per esempio, estendersi da New York a Grasse nella Francia del Sud (la città dei fiori), osserva i fiori. Poi vedi se le tue gambe, che sono tornate a New York, si piegano verso la tua testa come una piccola fisarmonica, o come potrebbe procedere un giocattolo di ferro snodabile. Se riesci a fare tutto ciò, puoi volare attraverso il varco (morph) piegando le gambe/corpo verso dovunque vuoi andare. Quando impari a volare puoi, in certe occasioni, vedere persone e situazioni che normalmente non saresti capace di vedere. La storia di Om e Ka è una bella storia ma, come tutte questo genere di storie, c’è molto di più al principio di Om e Ka di cui inizialmente ci accorgiamo. Arrivederci per adesso Stuart Wilde
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