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Scheda libro
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Patanjali (ritenuto il massimo studioso del Raja Yoga, uno dei quattro Yoga di base) dice del suo yoga che è un Kriya Yoga, cioè lo "yoga dell'azione consapevole". Il suo Yoga-Sutra è mondialmente riconosciuto come uno dei due o tre testi più importanti tra quelli che trattano dell'argomento. Fino ad oggi i commentatori si erano sempre concentrati sulle implicazioni filosofiche, tralasciando quelle propriamente yogiche. Avevano anche tralasciato l'aspetto esoterico del testo; solo chi ha fatto l'esperienza di quell'aspetto, può afferrarne il significato profondo.
Questa nuova traduzione ed il commentario forniscono una guida alla realizzazione del Sé e all'illuminazione. Evidenzia con chiarezza in che modo le profonde concezioni filosofiche di Patanjali possano essere applicate nella vita quotidiana, in qualsiasi circostanza. Chi pratica le tecniche del Kriya Yoga ha tra le mani una automobile potente, però senza cartina molti studenti finiscono in strade senza via di uscita. Ora per la prima volta esiste una chiara cartina grazie alla quale raggiungere stupende destinazioni.
Questo testo è il primo di una trilogia, curata da Marshall Govidan Satchidanada. Gli altri due titoli (disponibili a breve) sono:
- BABAJI E LA TRADIZIONE DEI 18 SIDDHA KRIYA YOGA - LA SAGGEZZA DI GESU’ E GLI YOGA SIDDHAS
DELLO STESSO AUTORE EBOOK - La saggezza di Gesù e degli Yoga Siddha
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Indice:
SOMMARIO
Un confronto tra gli Yoga Sutra e il Tirumandiram Il Kriya Yoga di Patanjali: la pratica costante e il distacco Capitolo I: Samadhi-Pada Capitolo II: Sadhana-Pada Capitolo III: Vibhuti-Pada Capitolo IV: Kaivalya-Pada Traduzione continua dei 195 Sutra Indice dei Termini Sanscriti nei Sutra Indice dei Kriya menzionati negli Yoga Sutra
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Estratto:
Estratto dalla prefazione Un Confronto Tra Gli ‘Yoga Sutra’ E Il ‘Tirumandiram’
Si trovano molte traduzioni degli ‘Yoga-SUTRA di Patanjali.’ Gli studiosi hanno tuttavia ignorato le molte similitudini tra i S UTRA e la più importante opera sullo Yoga Il ‘Tirumandiram’ di Siddha Tirumular, un Siddha dello Yoga tamil. Queste sono due delle più antiche opere che trattano soprattutto dello Yoga. Le due opere hanno molti punti di vista filosofico simili, riassunti nella tabella riportata più avanti. Le due opere spiegano in profondità i S IDDHIS ossia i poteri miracolosi che si raggiungono con la pratica dello Y oga. I due testi descrivono metodi pratici dello Yoga e tralasciano molti dettagli importanti come fanno generalmente gli yogi Siddha nei loro scritti. I S iddha hanno conservato gli aspetti più importanti per le iniziazioni che hanno fatto personalmente ai loro studenti o discepoli. I due autori figurano in cima alla maggior parte degli elenchi dei “18 Siddha dello Yoga tamil.”. Molti indizi ci portano a credere che P atanjali e Tirumular abbiano vissuto nella stessa epoca in questa cultura unica del sud dell’India. Per quanto sia difficile determinare la data di queste due opere, la maggior parte degli eruditi afferma che i ‘SUTRA di Patanjali’ si possono collocare nel periodo tra il 2° e il 4° secolo dopo Cristo, e il ‘Trumandiram’ tra il 4° e il 5° secolo dopo Cristo. Comunque sia, Tirumular afferma che gli sono occorsi 3000 anni per scrivere il ‘Tirumandiram’ e menziona anche che Patanjali e lui ebbero entrambi Nandi come GURU. Cita inoltre la visita di P atanjali a Chidambaram, dove egli stesso ha vissuto. Molti dettagli sembrano indicare che P atanjali, così come Tirumular, erano Siddha riconosciuti e che dividevano gli stessi punti di vista. Comprendere così queste ramificazioni storiche aiuterà i praticanti dello Yoga ad apprezzare maggiormente gli obiettivi, la filosofia e la pratica dello Yoga. Il fatto che gli eruditi non abbiano sottolineato le dottrine filosofiche e teologiche comuni alle due opere, può essere spiegato con la differenza delle lingue utilizzate, i SUTRA sono scritti solo in SANSCRITO e il ‘Tirumandiram’ in tamil. Nessuno dei due è stato tradotto nell’altra lingua. La maggior parte degli studiosi lavora generalmente in una sola delle due lingue. […] |
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